A ontologia do descarte

subjetividades de mulheres negras e o governo dos indesejáveis

Autori

DOI:

https://doi.org/10.21708/issn2526-9488.v10.n19.p166-186.2026

Abstract

RIASSUNTO

Questo articolo propone un'analisi critica delle dinamiche di disumanizzazione che colpiscono i corpi razzializzati, con un'attenzione particolare all'esperienza delle donne nere in Brasile. Adottando una prospettiva filosofica, politica e intersezionale, il lavoro indaga come la modernità occidentale, nel costruire l’ideale dell’“umano universale”, generi simultaneamente il “non-umano”, condannando alcune esistenze ai margini della dignità e del riconoscimento etico. L’analisi si fonda sulla nozione di “esistenza usa e getta” e cerca di svelare l’architettura dell’indesiderabilità che rende invisibili i lutti e le sofferenze di questi soggetti. Il percorso teorico mobilita concetti centrali come la “vita nuda” (Agamben, 2007), il biopotere (Foucault, 1999) e la necropolitica (Mbembe, 2018a; 2019), mettendoli in dialogo con le categorie di “Contratto Razziale” (Mills, 2023) e “morte sociale” (Patterson, 2008). Si sostiene che la necropolitica, nel contesto brasiliano, si concretizzi nella vita delle donne nere attraverso l’intreccio di razzismo, sessismo e classismo. L’articolo esplora come la soggettività della donna nera sia costruita nella subordinazione, relegata ad archetipi limitanti come la “mulatta” e la “domestica” (Gonzalez, 2020), ed esamina la negazione del suo diritto alla soggettività e al lutto (Butler, 2015a). Dati empirici recenti, come l’aumento della violenza letale e ostetrica contro le donne nere, corroborano la tesi della “macchina dello scarto” in funzione. Il lavoro si conclude sottolineando l’urgenza di nuove etiche del riconoscimento che pongano i corpi neri e femminili come centri legittimi di umanità, evidenziando la resistenza del femminismo nero come via di fuga.

Parole chiave: Necropolitica, Donne Nere, Intersezionalità, Esistenza Usa e Getta, Razzismo Strutturale.

Biografie autore

  • Jefferson Fontes, Universidade Federal da Paraíba (UFPB)

    Mestrando do Programa de Pós-Graduação em Direitos Humanos, Cidadania e Políticas Públicas (PPGDH) da Universidade Federal da Paraíba (UFPB). É pesquisador do Grupo de Estudos Sobre Violência, Segurança Pública e Gênero (GEVSP/UFPB/CNPq/http://dgp.cnpq.br/dgp/espelhogrupo/6611636830174110). Membro-associado da Associação Brasileira de Pesquisadores/as Negros/as (ABPN). Membro do Núcleo de Estudos e Pesquisas Afro-Brasileiras e Indígenas da Universidade Federal da Paraíba (NEABI/UFPB); Graduação em Direito pelo Centro Universitário UNIFACEX em 2022. Pós-Graduação Latu Sensu em Arbitragem e mediação de conflitos pela UNIBF em 2023. Tem experiência em Estudos Críticos de raça, letramento racial e decolonialidade. Suas pesquisas e publicações recentes estão alinhadas em políticas públicas em Direitos Humanos, raça/racismo e segurança pública.

  • Fidelis, Nayra, Universidade Federal da Paraíba - UFPB

    Studentessa magistrale nel Programma di Laurea Magistrale in Diritti Umani, Cittadinanza e Politiche Pubbliche (PPGDH) presso l'Università Federale della Paraíba (UFPB). È ricercatrice del Gruppo di Studi su Violenza, Sicurezza Pubblica e Genere (GEVSP). Ha conseguito la laurea in Servizio Sociale presso l'Università Federale della Paraíba (2023). Ha esperienza nel campo del Servizio Sociale, con enfasi sulla violenza, occupandosi principalmente dei seguenti temi: sicurezza pubblica, violenza, etnografia, donna e diritti umani. Curriculum disponibile al link: https://lattes.cnpq.br/4487376242013157.

  • Luziana Ramalho, Universidade Federal da Paraíba - UFPB

    Ha conseguito la Laurea in Servizio Sociale presso l’Università Statale di Paraíba (2000), il Master in Sociologia presso l’Università Federale di Paraíba (2003) e il Dottorato di Ricerca presso il Programma di Post-Laurea in Sociologia della stessa istituzione (2011). Attualmente è Professoressa Associata di Livello III presso l’UFPB, dove è membro permanente del Programma di Post-Laurea in Diritti Umani, Cittadinanza e Politiche Pubbliche (NCDH/UFPB), ed è stata membro permanente del Programma di Post-Laurea in Servizio Sociale (UFPB) dal 2017 al 2021. Dalla sua assunzione nel corpo docente, ha svolto varie attività all’interno dell’istituzione. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la violenza, la sicurezza pubblica, il genere e i diritti umani. È Ricercatrice Responsabile del Gruppo di Studi sulla Violenza, Sicurezza Pubblica e Genere (GEVSP). Link per la consultazione: http://dgp.cnpq.br/dgp/espelhogrupo/6611636830174110.

Pubblicato

2026-06-16

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Sezione

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Come citare

A ontologia do descarte: subjetividades de mulheres negras e o governo dos indesejáveis. Revista Jurídica da UFERSA, v. 10, n. 19, p. 166–186, 16 giu.2026.